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Se ti chiedessi: “Secondo te, la Chiesa è capace di ascoltare il mondo d’oggi?”, cosa risponderesti? Ad ottobre scorso Papa Francesco ha aperto uno straordinario Sinodo, ovvero una consultazione di tutta la chiesa di tutto il mondo, con un desiderio molto chiaro: mettersi in ascolto di tutti i battezzati. Anzi: mettersi in ascolto di tutti, credenti e non credenti, persone vicine e lontane della chiesa, per chiedere a tutti cosa ne pensano della fede, della chiesa, e del modo in cui la chiesa si mette in ascolto del mondo. Il titolo del Sinodo è questo: “Per un Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione”. Papa Francesco ha spiegato che la sinodalità esprime “la natura della Chiesa, la sua forma, il suo stile, la sua missione”: da sempre la chiesa ha il desiderio di camminare insieme all'umanità, e questo Sinodo ha questo scopo. Ma davvero tutti sono invitati a partecipare? Con il suo stile limpido e concreto, Papa Francesco ha spiegato tramite un dialogo immaginario che la chiesa vuole mettersi in ascolto di tutti, davvero di tutti, facendo un esempio:- I poveri, i mendicanti, i giovani tossicodipendenti, tutti questi che la società scarta, sono parte del Sinodo?- Sì, caro, sì, cara: non lo dico io, lo dice il Signore: sono parte della Chiesa. Al punto tale che se tu non li chiami - si vedrà il modo - o se non vai da loro per stare un po’ con loro, per sentire non cosa dicono ma cosa sentono, anche gli insulti che ti danno, non stai facendo bene il Sinodo. Il Sinodo è fino ai limiti, comprende tutti. Il Sinodo è anche fare spazio al dialogo sulle nostre miserie. Ed ecco un’altra cosa straordinaria che sta succedendo in questo Sinodo: *** la Chiesa si è voluta mettere in ascolto anche del Continente Digitale! ***Ed è per questo motivo che ti invito a rispondere a questo piccolo questionario online. Ti ci vorranno 10 minuti circa, e il 20 agosto manderemo tutte le risposte a Roma, dove verranno analizzate e riassunte, e nei prossimi mesi verranno presentate al Papa, ai Vescovi e a tutta la Chiesa. All’inizio ti ho chiesto: “Secondo te, la Chiesa è capace ad ascoltare il mondo d’oggi?”L a tua risposta non la so, ma nel mio piccolo ti direi che ci sta provando. Ecco il questionario… clicca e rispondi subito se puoi, grazie 🙂

(dal sito Qumran.net)

https://bit.ly/ChiesaCheAscolta

Prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale

Si intitola I cantieri di Betania il testo con le prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale il testo con le prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale che viene consegnato alle Chiese locali. Questo documento – spiega il Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, nell’introduzione – “è frutto della sinodalità” e “nasce dalla consultazione del popolo di Dio, svoltasi nel primo anno di ascolto (la fase narrativa), strumento di riferimento per il prosieguo del Cammino che intende coinvolgere anche coloro che ne sono finora restati ai margini”. Secondo il Cardinale Presidente, “è tanto necessario ascoltare per capire, perché tanti non si sentono ascoltati da noi; per non parlare sopra; per farci toccare il cuore; per comprendere le urgenze; per sentire le sofferenze; per farci ferire dalle attese; sempre solo per annunciare il Signore Gesù, in quella conversione pastorale e missionaria che ci è chiesta”. Si tratta, dunque, di “una grande opportunità per aprirsi ai tanti ‘mondi’ che guardano con curiosità, attenzione e speranza al Vangelo di Gesù”.
Il testo – che ha come icona biblica di riferimento l’incontro di Gesù con Marta e Maria, nella casa di Betania – presenta tre cantieri: quello della strada e del villaggio, quello dell’ospitalità e della casa e quello delle diaconie e della formazione spirituale. Questi cantieri potranno essere adattati liberamente a ciascuna realtà, scegliendo quanti e quali proporre nei diversi territori. A questi, ogni Chiesa locale potrà aggiungerne un quarto che valorizzi una priorità risultante dalla propria sintesi diocesana o dal Sinodo che sta celebrando o ha concluso da poco.
Il documento viene diffuso all’inizio dell’estate, “perché così abbiamo modo di impostare il cammino del prossimo anno”. “Lo sappiamo: a volte sarà faticoso, altre coinvolgente, altre ancora gravato dalla diffidenza che ‘tanto poi non cambia niente’, ma siamo certi – conclude il Card. Zuppi – che lo Spirito trasformerà la nostra povera vita e le nostre comunità e le renderà capaci di uscire, come a Pentecoste, e di parlare pieni del suo amore”.
In vista della realizzazione dei cantieri, durante l’estate, attraverso il sito dedicato (https://camminosinodale.chiesacattolica.it/), verranno messe a disposizione esperienze e buone pratiche come doni reciproci tra le Chiese locali.

Link utili

Vademecum II° anno

I Cantieri di Betania

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